Storia e Diritto

“Il primo uomo che, avendo recinto un terreno, ebbe l’idea di proclamare questo è mio, e trovò altri così ingenui da credergli, costui è stato il vero fondatore della società civile. Quanti delitti, quante guerre, quanti assassinii, quante miserie, quanti orrori avrebbe risparmiato al genere umano colui che, strappando i pali o colmando il fosso, avrebbe gridato ai suoi simili: “Guardatevi dall’ascoltare questo impostore; se dimenticherete che i frutti sono di tutti e che la terra non è di nessuno, sarete perduti!. Ma è molto probabile che ormai le cose fossero già giunte al punto da non poter più durare come erano prima; infatti questa idea di proprietà, dipendendo da molte idee precedenti formatesi evidentemente in momenti successivi, non si è formata di colpo nella mente umana: è stato necessario compiere molti progressi, acquistare molte capacità e molti lumi, trasmetterli e accrescerli di età in età, prima di giungere a questo termine ultimo dello stato di natura. Riprendiamo dunque le cose dall’inizio, cercando di abbracciare con un unico sguardo questa lenta successione di avvenimenti e di conoscenze nel loro ordine più naturale. […] ” (J.J.Rousseau)

In Italia la tutela dei diritti d’autore rientra fra le attività della Società Italiana degli Autori ed Editori, ed è stata oggetto di una serie di convenzioni internazionali, volte a conseguire un regolamento uniforme in materia. Si ricordano, in particolare, quella firmata a Ginevra da quaranta paesi il 6 settembre 1952, nel corso di una conferenza indetta dall’UNESCO, ed entrata in vigore il 16 settembre 1955 per effetto della ratifica o dell’adesione di dodici stati, quattro dei quali non erano parti della precedente convenzione di Berna del 9 settembre 1886. In Italia la convenzione di Ginevra è stata ratificata con l. 923/ 1956 ed è entrata in vigore il 24 gennaio 1957. Successivamente, vi è stata la convenzione internazionale per il diritto d’autore adottata a Parigi il 24 luglio 1971 e ratificata con l. 306/ 1977, nonché la convenzione di Berna per la protezione delle opere letterarie e artistiche ratificata con l. 399/1978.